Maschinen Krieger FALKE scala 1:20

Raffaele di Lorenzo ci propone un Falke in scala 1/20 addirittura a lieviitazione magnetica. scopriamo qualcosa di più di questi mezzi di fantasia che fanno l'occhiolino ai mezzi tedeschi e non solo della seconda guerra mondiale.

Modello, testo e foto di Raffaele di Lorenzo

Questo modello inusuale e molto avveniristico è un prodotto della mente visionaria e di una joint venture tra Hiroshi Ichimura, come story editor, e Kunitaka Imai, come graphic designer, in collaborazione con un magazine di modellismo Giapponese, la Hobby Japan. un franchise concepito in parallelo con la serie fantascientifica SF3D dal 1982 al 1985.

La storia di sottofondo prende spunti a man bassa dalla visione distopica di quegli anni, da cui traggono il loro filone narrativo famosi film come Star Wars, Blade runner, Ritorno al Futuro e Mad Max, dove una guerra atomica porta la società all'orlo di una estinzione e le macchine, pur essendo fantascientifiche, non sempre funzionano e una toppa di garza può sistemare un motore iperluce, tralasciando e capovolgendo la visione immaginifica di un futuro che “non è più quello di una volta”.

Questo modello in particolare, Falke, è chiamato anche Lobster (aragosta) data la sua somiglianza al noto e gustoso crostaceo arancio, con la particolarità di montare un cannone gatling sul frontale e tre motori anti-gravità sotto la parte centrale e i due rebbi. Da una prima analisi, molti appassionati di aerei della seconda guerra mondiale sicuramente noteranno i due motori del P38 e la parte centrale dello stesso, oltre a montare un motore a reazione posteriormente di più recente fattura; da notare anche i due personaggi, molto espressivi e con la possibilità di essere customizzati a proprio piacere, dato l'assortimento di figurini per questa serie di modelli.

Dato il retroscena di futuro distopico e “che non c'è più”, ho deciso di ambientarlo in un garage dismesso, pieno di macchie d'olio, muffa e umidità, dove il computer è un vecchio catorcio e il Falke ha dei problemi di equilibratura, sensazione aumentata anche dalle caratteristiche del maglev, il levitatore magnetico montato nella base del modello, facendo di fatto levitare il nostro Falke.

Per la Basetta è stata usata una vecchia porticina di una cassa di vino su cui è stata spalmata del gesso scagliola, la base cubica invece è stata realizzata con un foglio plexiglass ricavato da una cornice di basso costo. Il computer è stato assemblato con fogli di styrene e pezzi avanzati da altri kit, la scaletta è in scala 1/35 della ModelArt.

Raffaele Di Lorenzo

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