EH 101 Cormorant I-LIOL da kit Italeri scala 1/72

Non adoro fare modelli su commissione anche perchè spesso chi li commissiona non è in grado di apprezzarli e soprattutto perchè non adoro distaccarmi dalle mie creature. Ma quando chi li riceve è così contento di riceverli allora puoi anche decidere di farli pro bono o quasi.

Modello, testo e foto di Silvio Pietropaolo

Se l'amico Vito non mi avesse detto di fargli espressamente la versione civile di questo EH 101, sinceramente credo non avrei mai montato questa scatola.

In genere siamo sempre attratti dai velivoli militari perchè più aggressivi. Ma la specifica richiesta dell'amico mi ha fatto comprendere delle motivazioni intime e profonde sul perchè su circa dieci scatole ne volesse montate solo tre e solo in versione civile donandomi le altre di soggetti militari. Allora perchè non rendere contento un amico che ha dimostrato di saper bene apprezzare il lavoro che facciamo sui nostri modelli?

Il lavoro è subito partito spedito iniziando dagli interni dipinti con base ad aerografo  con colori Kcolors e dettagli a pennello utilizzando colori lifecolor ed italeri. Il kit italeri dell'EH 101 ha dei punti un pochino ostici su montaggio alloggiamento carrelli, complesso degli scarichi ed assemblaggio trave di coda-fusoliera.

Il resto va piuttosto bene a posto anche il grande trasparente si fissa con una certa facilità con la colla vinilica.

Solo a fusoliera assemblata confrontando le foto dello specifico velivoli I-LIOL ho notato che i due oblò posteriore rotondi non erano presenti su questo velivolo, come pure il secondo oblo nella parte inferiore del muso e quindi andavano chiusi, per cui ho incollato da dentro il vano di carico un rettangolino di plasticard e poi dall'esterno prima una rondella di plasticard e poi ho pareggiato con lo stucco tamiya bianco. Stessa cosa per l'oblò anteriore nella parte bassa del muso.

Ciò mi ha permesso una chiusura perfettamente a filo completamente invisibile sotto la pitturazione. Questo specifico velivolo è stato utilizzato dal produttore come cellula dimostrativa della versione per salvataggio in mare in ambiente ostile per alte latitudini ed in zona artica. Successivamente il velivolo è stato venduto ed operato da una compagnia in zona artica. Da questo dimostratore è stata sviluppata la versione S.A.R. dell'aviazione Canadese.

Prima di montare la vetratura anteriore ho voluto provare a riprodurre l'effetto iridescente tipico delle lastre di vetro con schermatura UV facendo qualche esperimento con alcuni colori perlati Kcolors a riflesso da fucsia a verde a seconda dell'incidenza della luce cercando di mantenere la trasparenza della vetratura.

Mascherati i vetri con nastro tamiya bianco gommato, qualche piccola stuccatura e lisciatura ed il nostro modello è pronto per la pitturazione con il giallo cromo Kcolors all'acqua previa stesura di uno strato di primer.

Come primer ho usato un grigio chiaro RAL a solvente Kcolors ma consiglio il nuovo primer superaggrappante che l'amico Christian Bertolini ha appena messo a punto e che aspetto di provare dato che i risultati ottenuti in 30 secondi lo rendono a prova del peggiore nastro da mascheratura.

Dato il grigio ho preferito dipingere a mano libera le aree arancioni perchè avrei avuto meno problemi a mascherare per il successivo giallo. Il colore dato è il classico arancione dei nostri macchini ma leggermente stemperato con qualche goccia di bianco per dare un aspetto più rosato e più salmone sempre con colore all'acqua Kcolors. Qualcuno si chiederà ma coprire quelle sbavature arancioni con del giallo sarà una mission impossible, io rispondo non esiste mission impossible con Kcolors dato il loro potere coprente. Va ricordato che i colori sono stati tutti utilizzati senza alcuna diluizione e semplicemente buttati nell'aeropenna e spruzzati. Per chi mi conosce sa bene che non vado certo a guardare le schede tecniche dei colori per dipingere un modello (quello lo faccio nel mio lavoro d architetto quando utilizzo un prodotto edile) e dopo aver utilizzato per circa 40 anni colori a smalto sintetici, acrilici vinilici, acrilici a base alcoolica, metallici acetonici di svariate marche, con questi colori napoletani ho finalmente trovato la pace dei sensi semplicemente buttando nel bicchierino e spruzzando, anche per colori abitualmente ostici come giallo o bianco.

Insomma per la serie "volemose far male" dopo lo Gnat Yellowjacks e questo in contemporanea ho fatto anche un Canadair oggetto di prossimo articolo. Il giallo è stato un pochino reso piu caldo aggiungendo qualche goccia di rosso. Una mano di trasparente Kcolors X 100 ha sigillato i colori e preparato il modello per le successive mascherature e decals.

I rotori sono stati dipinti in grigio chiaro 36440 ma va bene anche il 36375 o 36473 o il boeing grey 16550, mentre la pale in nero opaco Kcolors a pennello con bordo il grigio chiaro 36440 e fregi in grigio 36118 tutto a pennello e tutto a mano libera senza mascherature. Nella zona cofanature motori alcune aree hanno ricevuto del nero opaco previa mascheratura come pure gli scarichi su cui è stata data una base nera lucida, per poi essere dipinti a pennello asciutto con i colori Citadel base acciaio e layer argento chiaro. Alla fine con del nero opaco Kcolors stemperato con Color Blender ho simulato l'annerimento su scarichi e parti limitrofe senza esagerare.

Anche i bordi dei finestrini rialzati sono stati ripassati con del nero opaco a pennello sempre a mano libera. La posa delle decals è andata giù liscia in un pomeriggio alla sede della nostra Associazione Modellismosalento dato che la base ben lucida ed i liquidi Microscale hanno fatto aderire perfettamente le decals. Alcune pannellature incise sono state ripassate con lavaggio nero e marrone ma anche quì senza esaggerare.

Non avrei mai comperato questa scatola per me, ma il risultato estetico del modello finito mi ha meravigliato. Il modellino è veramente bello e di grande effetto con la sua vistosa colorazione da soccorso artico, sinceramente non me lo sarei mai aspettato e di nuovo si rivive la sensazione del distacco per la consegna di un modello che sapevi non essere tuo ma che il lavoro e la passione dedicata lo fanno divenire un tuo figlio, una tua creatura da tenere per se e solo per se.

Buon Modellismo.

 

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