Un F.84 F gate guardian a Gioia del Colle

Quando il team di Modellismo Salento fu invitato ad assistere alla consegna degli EF-2000 al 12° gr. del 36° stormo A.M.I. , si ebbe modo di constatare che nel sedime aeroportuale erano conservati diversi velivoli che negli anni passati avevano militato nello stesso stormo. Grazie alla collaborazione del c.do del 36° stormo, in particolare del p.r. del reparto, Maggiore Colacicco, che non si finirà mai di ringraziare abbastanza per la loro immediata disponibilità, Modellismo Salento è potuto ritornare a Gioia del Colle (Bari) per fotografare questi testimoni della storia del reparto e dell’A.M.I.. Procediamo quindi a pubblicare le immagini in questione, partendo da uno dei più poderosi aerei in servizio negli anni 50 e 60, ovvero il caccia-bombardiere Republic F-84 F. Consegnato a partire dalla primavera del 1956 ai reparti italiani in un rilevante numero di esemplari, rimase in servizio sino al 1972, equipaggiando anche due diverse pattuglie acrobatiche. Il 156° gruppo quando fu dotato del Thunderstreak , faceva parte della 6° A.B. sulla base di Ghedi: l’arrivo dell’F.104G e la conseguente ristrutturazione delle Aerobrigate in Stromi, portò alla decisione di trasferire il 156° gruppo nell’agosto del 1966 a Gioia del Colle dove, insieme al 12° gr. dotato a sua volta di F.86 K, costituì il 36° stormo. Nel 1970 l’arrivo degli Spilloni nella versione S, consentì al 156° di dismettere l’F-84 F: uno di loro non venne consegnato al 50° st. (reparto cui vennero versati tutti i Thunderstreak italiani superstiti) ma venne usato come gate guardian. E’ un po’ difficile essere certi della reale “identità” del velivolo anche se le marche di questo monumento corrispondono a quelle realmente portate dal reattore U.S. Serial/MM 53-6858 che effettivamente era codificato 36-39: vedi ad esempio le foto pubblicate dello stesso F-84 sul n. 34 della serie Monografie Aeronautiche Italiane e sul foto album n.4 di Aerofan. Per di più, sempre sulla citata pubblicazione di Aerofan (edita nel marzo 1987) c’è già una foto della parte anteriore di questo gate guardian ripresa nei primi anni 70 e già con i codici 36-39: questo fatto porterebbe a ritenete che il codice portato da questo monumento non sia una ricostruzione a posteriori ma quello “vero”, anche se proprio in questa immagine appare la Lince del 156° che venne adottato solo dagli F.104 S… Inoltre la forma dei numeri del serial number presente sulla deriva del monumento è “piena” mentre le foto del velivolo in servizio fanno vedere che questi numeri sono di tipo “stencil”…Comunque, malgrado il tanto tempo trascorso all’aperto, questo monumento sembra ancora in buon stato e le foto dello stesso possono essere prese, sempre con le dovute accortezze, come riferimento documentale per l’assemblaggio dei kit Kinetic-Italeri in plastica ed in 1/48 oppure del PJ Production in resina ed in 1/72.

Buona visione