
Testo modelli e foto modelli di Pierpaolo Maglio
Foto velivoli di Gabriele Luciani
(Le foto dei velivoli sono state scattate alla giornata Azzurra 2002 sull’aeroporto di Amendola (FG)
La scatola Hasegawa in 1/72, sebbene sia la migliore sul mercato, permetteva di fare solo un tristissimo Draken Austiraco con colorazione a 3 grigi (tipo F-16), senza insegne di reparto, senza piloni per missili e senza antenne RWR. In quella configurazione i Draken volarono solo per pochi anni, Successivamente i Draken vennero portati al cosiddetto standard Mk.II: la parte alta della coda fu segata via e sostituita con pezzi tratti dai Draken Danesi dotati di antenne Radar Warning Receiver. Allo stesso modo ai lati dello scarico motore furono aggiunti lanciatori di chaff e flare.

Le modifiche sarebbero state molto complesse da autocostruire ma il set in resina dell'IPMS Austria (sebbene costoso) fornisce tutto il necessario, compresi i piloni dotati di lanciatori per missili che la Hasegawa ha omesso di inserire nelle scatole dedicate ai Draken austriaci (sono presenti nelle scatole per gli Svedesi).

Per migliorare il kit ho anche aggiunto l'ottimo foglio di fotoincisioni che la Eduard ha dedicato a questo kit. Le fotoincisioni qui sono molto importanti perché forniscono i pozzetti del carrello principale (che nel kit sono troppo poco profondi per dare l'idea di poter contenere le ruote) i portelli dei carrelli, un bel quadro strumenti (quello Hasegawa è ridicolo) e tantidettagli per il seggiolino.
Per maggior realismo e movimentare il modello ho tagliato via i flaps per abbassarli (al suolo sono sempre in questa posizione) e aperto tutti e 4 i freni aerodinamici. Quest'ultima operazione è estremamente delicata perché la plastica è molto spessa in quel punto e i quadratino da tagliare via è molto piccolo, tuttavia con molta pazienza e una buona lima ho compiuto l'impresa. I pezzi Eduard hanno fornito sia il fondo che lo sportello apribile degli aerofreni stessi.



Per la colorazione ho fatto come mio solito: ho modificato i colori Gunze fino ad ottenere sfumature che combaciassero con le numerosissime foto in mio possesso. I colori dell'F-16 infatti non mi soddisfacevano al 100%,non credo che in Svezia usino gli stessi colori della General Dynamics!

Le decals Hasegawa erano un disastro, spesse e carenti in stencils e stemmi, per fortuna il foglio dell'IPMS Austria risolve il problema e in più fornisce quei bei numeri giganti che vanno a decorare le ali del caccia.
Sebbene abbia finito questo modello nell'inverno del 2003 resta ancora uno dei miei preferiti.
Buon modellismo … Pierpaolo

