N.A.T.O. Rapid Deployment Corps
Italy
Esercitazione Eagle Meteor 2010
Poligono Interforze di Torre Veneri (Le)
8 – 22 giugno 2010

Testo di Silvio Pietropaolo
Foto di NRDC-Ita, Pubblic Affairs Office, Gabriele Luciani e Silvio
Pietropaolo
Si ringrazia il Comando NRDC – ITA, il comando della Caserma
Floriani ed il Maj. Luca Di Grazia per il supporto durante la visita.
(in foto vista aerea del campo installato a Torre Veneri)
Giorno 22 giugno 2010 si
conclusa presso il poligono Interforze di Torre Veneri lesercitazione N.A.T.O.
Eagle Meteor 2010. Lesercitazione, la prima delle grandi esercitazione della
forza Multinazionale della N.A.T.O. previste per il 2010, aveva la finalit di
testare la capacit di dispiegamento rapido della N.R.D.C. Ita di Solbiate
Olona (VA). Giorno 23 giugno abbiamo avuto la possibilit di partecipare alla
Press Opportunity con unintera mattinata dedicata agli organi di stampa con
visita al campo, alle installazioni ed ai reparti impegnati in questa
importante esercitazione. L Eagle Meteor ha richiesto il ridispiegamento
rapido dell NRDC-ITA a 1000 km di distanza dalla propria sede della caserma
Ugo Mara Solbiate Olona ed esattamente nel poligiono interforze di Torre
Veneri dove in pochi giorni stato installato un campo totalmente
autosufficiente completo di ospedale da campo, due link sapetllitari attivi,
supporto logistico, centro di Comando, Controllo e Comunicazione secondo
standard NATO oltre che tutti gli altri servizi necessari per i moderni scenari
di guerra.

Al Comando dellNRDC-ITA cՏ il
Generale di Corpo dArmata Gian Marco Chiarini cha ha anche comandato
lesercitazione Eagle Meteor.

Il Gen.
Chiarini durante la conferenza stampa

Il Gen.
Gian Marco Chiarini

Il centro
del controllo comunicazioni presso il Main Building

Alcune
delle postazioni con sullo sfondo il Main Display

Larch.
Silvio Pietropaolo con il responsabile del Centro Controllo Comunicazioni

Data la
dimensione del Campo (che ha ospitato circa 1.500 addetti) sono necessarie
delle segnaletiche per indicare la posizione dei vari reparti.

Alcuni dei
mezzi impiegati con sullo sfondo le bandiere Italiana, della Nato e
dellNRDC-Ita.

Lo
specifico identificativo dei mezzi dellNRDC-Ita

Una delle
ambulanze da campo su base VM 90 notare la colorazione per teatri desertici.

La zona dellospedale da campo,
sulla dx la tenda ospedale, sulla sx il modulo di potenza e comunicazione.
Lospedale ha una unit di triage-accettazione, due unit operatorie e sei
unit di degenza. La struttura sanitaria ha, tra le altre cose, un link di
telemedicina attivo h24.

Dettaglio
del modulo di potenza e comunicazione. Tutte le apparecchiature del campo sono
montate o trasportate su containers standard da 20 piedi eventualmente
affiancabili tra di loro.
Il
trasporto specializzato in grado scaricare e caricare autonomamente il proprio
container.

Lospedale
da campo con vicino alluscita gi pronta lambulanza per levacuazione feriti.

Alcune
viste del campo




alcune
delle antenne che permettono la diffusione delle comunicazioni allinterno del
campo

Molto utilizzati i generatori di
corrente in grado di sopperire totalmente alle necessit della vita del campo
della potenza necessaria alle apparecchiature. Sullo sfondo le parabole dei due
link satellitari.

Tutti i sistemi vitali del campo
sono in ridondanza, duplicati o triplicati. I due link satellitari sono il
cuore delle comunicazioni del sistema dato che assicurano le comunicazioni
militari via satellite, il meteo e tutti i servizi telefonici ed internet in
totale assenza di connessioni alle reti indigene. Il campo in grado di
operare in totale assenza di supporto dal territorio. Il campo in grado di
operare anche con un solo link attivo.

Schieramento
di VM 90 in varie versioni e colorazioni

Due mezzi
della Croce Rossa, interessante il blindato-ambulanza sulla dx





Uno dei VM
90 in tenuta mimetica a protezione del perimetro del campo.
Il Press Opportunity stato anche
loccasione di poter vedere dal vivo personale delle varie forze dei paesi Nato
e di poter apprezzare le differenze di colorazione delle divise delle
differenti nazioni. Ghiotta occasione per noi appassionati di modellismo.

Gli
Ufficiali Italiani

La divisa
Rumena

Esercito
Greco

Da sx
Esercito Americano, Olandese e Greco
Che dire; la giornata era gi
stata piuttosto intensa ma per linteressamento del Maggiore Di Grazia, che ha
ottenuto lautorizzazione dal Comando della Caserma Floriani, ha fatto s che
potessimo un poco girovagare tra i mezzi del parco di stanza al poligono di
Torre Veneri.


Gabriele
Luciani ci indica la differenza tra le serie 1, 2 e terza (station wagon) della
Blindo Centauro

Una
Centauro in manutenzione

Blindo
leggero Puma 4x4

Un Carro
Leopard con torretta vetrata per laddestramento al pilotaggio in questo caso
un raro esemplare di veicolo modificato su scafo Oto Melara

Un Carro
Recupero sempre su scafo Leopard in questo caso Krauss Maffei

Limpressionante
schieramento degli MBT Ariete della Scuola di Cavalleria di Lecce
Raro
dettaglio di un cingolo dellAriete con le protezioni in gomma balistica
sollevate

Interessante
chicca la presenza di due VCC 1 Camillino e di due VCC 2 (M 113)


Da sx larch Silvio Pietropaolo,
il Maggiore Luca Di Grazia (Chief Media Affairs Center NATO Rapid
Deployable Corps) e lAvv. Gabriele Luciani.
Un ringraziamento al Magg. Di Grazia ed a tutti
gli uomini e le donne del NRDC Ita che con professionalit, cortesia ed
attenzione ci hanno accompagnato in questa esaustiva visita tra le attrezzature
e nella efficienza di questo reparto italiano fiore allocchiello della
macchina di risposta rapida militare della N.A.T.O.
Silvio Pietropaolo