Festa delle Forze Armate 2019 al 61° Stormo

Il 4 novembre di ogni anno si rinnova il rito delle basi militari aperte ai visitatori civili in occasione della Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. Quest'anno abbiamo giocato in casa andando a visitare la nostra base più vicina, sede del 61° Stormo dell'Aeronautica Militare e della scuola di Volo di Galatina. Vediamo com'è andata.

Foto di Andrea Manfreda e Silvio Pietropaolo, Testo di Silvio Pietropaolo

Da appassionati quali siamo ogni anno attendiamo con trepidazione il 4 Novembre come momento in cui la nostra passione può toccare con mano l'oggetto del desisderio. Come modellisti riproduciamo continuamente in piccolo quei mezzi che ci viene difficile poter osservare, toccare, studiare ogni giorno in modo da poter meglio dettagliare i nostri modelli per renderli sempre più simili all'originale. Una di queste rare occasioni è la festa delle forze armate, quando le basi militari e le caserme si aprono al pubblico e noi possiamo andare al nostro luna park preferito.

Il 61° Stormo si è presentato oggi al pubblico dei visitatori, delle famiglie, delle scolaresche e degli appassionati in maniera schietta ed assai concreta, portando il pubblico nel cuore della sua macchina tecnologica. Il 961° G.E.A. si occupa della efficienza e manutenzione del sistema Leonardo T 346A Master, il Trainer fiore all'occhiello della nostra industria aerospaziale già apprezzato anche all'estero da aeronautiche che sappiamo essere molto esigenti come la lsraeli Air Force.

Date le collaborazioni che Modellismosalento ha spesso avuto in passato con la Squadra che Vola, oggi non era certo la prima volta che eravamo ospiti dell'aeroporto Cesari di Galatina e del 61° ma devo dire che sinceramente oggi abbiamo visto cose che ancora mancavano alla nostra esperienza.

L'aria che oggi si respirava nell'aeroporto Cesari, dentro e fuori gli hangar, tra il personale, tra i visitatori, ed anche in cielo era da un lato di voler mostrare efficienza, tecnologia, professionalità, e dall'altro cordialità, senso del servizio in ogni cosa percepita, siano esse state la spiegazione di un seggiolino ejettabile, di un motore, del velivolo oppure nel trattare le complesse operazioni di manutenzione dei velivoli o l'ancora più complessa gestione del traffico di scolari che tutti han voluto provare la sensazione di sedersi al posto del pilota.

Intanto sopra di noi, tra la baraonda dei visitatori, un'attività di volo pressochè continua ha attirato più volte l'attenzione permettendoci di poter apprezzare queste stupende macchine anche in azione in volo.

La cosa che fa rimanere esterrefatti è che mentre qualche migliaio di visitatori si soffermava tra gli stands con i tavoli esplicativi ed i velivoli in mostra, al di la della transenna come nulla fosse l'attività del personale militare del G.E.A. non si è fermata un attimo per assicurare efficienza ai velivoli che poi devono andare in volo. Non tutti sanno che ogni velivolo, per ogni ora in volo, necessita di svariate ore di manutenzione a terra.

Per questo motivo l'attività di questi uomini è tanto importante quanto incessante e continua ed al tempo stesso riservata e silenziosa.

Questo è il 4 novembre che oggi abbiamo vissuto noi, una festa festeggiata al lavoro perchè la funzione della forza armata non si può fermare e non ammette soste, perchè se noi siamo tranquilli nella nostra Patria è perchè qualcuno veglia su di noi, in silenzio e senza sosta. Lo fanno gli uomini dell'Aeronautica, dell'Esercito, della Marina, della Polizia , dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Vigili del Fuoco.

Per cui Grazie a questi uomini e donne, Grazie al loro lavoro, Grazie alla loro dedizione. Grazie alle Forze Armate

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