Magut a Bordo... del VW T3.

Beppe Lorino ci mostra il volto umano del modellismo, riprodurre una situazione della vita di ogni giorno per al tempo stesso fare un omaggio ai tanti lavoratori silenziosi che, mattone dopo mattone, hanno costruito l'Italia col sudore della loro fronte.

Diorama, Testo e foto di Beppe Lorino

“Magut a bordo”
Di Beppe Lorino
Scala 1/35
Volkswagen Transporter T3 Pick-up Takom
Betoniera Plus Model
Accessori Banca dei pezzi e autocostruiti

Immaginate un piccolo cantiere edile dei primi anni '90, quando la “tenuta” da muratore era canotta tatuata dal sole e jeans tagliati a mutanda, quando le norme di sicurezza si limitavano ad un paio di guanti e agli scarponi antinfortunistici...

Con questo modello vorrei rendere omaggio ai “Magut” (i muratori nel dialetto lombardo)!

Costruzione
Il kit del furgone è piuttosto semplice ma ben fatto e ricco di particolari, unica pecca, la carrozzeria deformata dallo schiacciamento nella scatola in fase di confezionamento, problema risolto durante il montaggio riscaldando la plastica con un asciugacapelli.


Per il resto, il montaggio e stato molto veloce. Ho aggiunto, nel vano di carico, un cassone porta attrezzi autocostruito, che fa tanto “operai in trasferta”!


La betoniera viene da un set in resina della Plus Model (regalo di mia moglie Verena!), come i badili in fotoincisione, ai quali ho rifatto i manici con del tondino di plasticard. Anche qui, una volta staccati i pezzi dalle maritozze, non ci sono stati intoppi nel lavoro.


La carriola mi ha impegnato maggiormente, il telaio è in tondini di plasticard da 1 mm, la ruota ricavata dal reggicingolo di un panzer III e la vasca termoformata su una sagoma ad hoc.


La cassetta del contatore elettrico e i vari attrezzi (cazzuola, frattazzo, livella, tirachiodi...) sono realizzati in plasticard e lamierino di rame e dettagliati con pezzi di recupero. Un cartone di birra Von Wunster non poteva certo mancare!!!


Pittura e invecchimento


Tutti i Pezzi, dopo un accurata pulitura con acqua e detersivo per piatti, hanno ricevuto una mano di primer bianco, poi ho usato tecniche pittoriche differenti per non rendere la scena troppo uniforme.
Per il pick-up ho cercato di usare un colore il più simile a quello dei vecchi furgoni Volkswagen, due mani ad aerografo sono state sufficenti per un risultato soddisfacente. Gli interni sono stati dipinti a pennello ad acrilico, trattati con gli oli e inseriti nel mezzo a fine lavoro.


Le scritte, sulle portiere e sul frontale, sono fatte con trasferibili a secco acquistati i cartoleria, e ricalcano quelle dei veicoli reali.
Un lavaggio per accentuare i vari pannelli, delle colature ad olio e un impolverata con i pigmenti hanno terminato questa fase.


Alla betoniera è stato dato prma un fondo color marrone rossiccio acrilico, una passata di lacca per capelli ed il colore finale. Con acqua calda e un pennello rigido, ho realizzato le scrostature.
Sulla carriola, dopo una mano di grigo chiaro, ho riprodotto la ruggine con un pennellino molto sottile.
I pezzi terminati sono stati sporcati con colori in polvere, più o meno diluiti per creare i residui di cemento.


Ambientazione


Per creare la scena, sono partito da una cornice in MDF alla quale ho aggiunto una tavoletta di legno di 2 cm di spessore, la basetta è stata dipinta in nero e successivamente ha ricevuto alcune mani di trasparente lucido.


Il terreno è composto da uno strato di pasta Das, dopo aver stabilito la posizione dei vari elementi, ho testurizzato il fondo con un vecchio pennello, aggiunto sabbia e pietrisco fine e realizato i segni del passaggio dei veicoli.
Una volta asciutto ho verniciato ad aergrafo, con toni terrosi, la base e, tendenti al grigio per differenziare l'area di lavoro.
Un po di erbetta statica, canapa da idraulico e fibre vegetali aggiungono colore, rendendo la scena meno monotona. I mattoni sono stati recuperati da un elemento di una caldaia a gas guasta, tagliati con un seghetto elettrico e dipinti ad acrilico. Un fusto di carburante aperto e riempito di resina trasparente e un tubetto con un anima in filo di stagno per l'acqua e un cumulo di rifiuti riempiono gli spazzi vuoti.

Questo lavoro mi ha divertito parecchio e mi ha dato grandi soddisfazioni.
Ringrazio mia moglie, mia figlia e gli amici di Facebook per gli utili consigli ed il supporto in questa realizazione!

Buon Modellismo

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