Cambio Stemma al 61° Stormo, Aeroporto di Galatina 10 maggio 2015

IL 61° STORMO CAMBIA LO STEMMA DI REPARTO
Si è tenuta presso l’aeroporto militare di Galatina la cerimonia di presentazione del nuovo stemma della Scuola di Volo di Lecce. Anche noi di Modellismosalento abbiamo vissuto questo storico evento che completa l'iter di trasformazione della Scuola di Volo Salentina in Scuola di Volo Internazionale.

Testo: Ufficio Pubblica Informazione 61° Stormo e Silvio Pietropaolo (Modellismosalento)

Foto: 61° Stormo e Silvio Pietropaolo

Si ringrazia il Com. del 61° Stormo Col. Pil Paolo Tarantino per la squisita ospitalità.

Si ringrazia il Ten. Col. Giuseppe Vantaggiato per la collaborazione.

Si ringrazia inoltre: L'Ufficio PUMASS, il Ten. Col. Carmelo Catalano ed il Luog. Donato Chiarello

Uno speciale ringraziamento al Cap. Angelo Guerrieri ed al I° Mar.llo Angelo Grande per l'amichevole (oltre gli obblighi istituzionali) collaborazione

Quanto abbiamo avuto il piacere e l'onore di vivere domenica 10 maggio all'aeroporto di Galatina e sotto il sole del Salento sarà difficile da dimenticare. Per la cronaca della giornata lasciamo la parola alle note ufficiali dell'Aeronautica Militare 61° Stormo. Dopo però vogliamo scrivere qualche parola da appassionati quali siamo per provare a comunicare quello che si è sentito nell'aria di questa calda  e soleggiata domenica salentina fatta di pinguini, aquile tonde, odore di kerosene e rumori ormai quasi dimenticati di eliche e pistoni e poi tanto fumo tricolore in un cielo azzurro che sarà difficile da dimenticare.

(Foto 61° Stormo)

Per descrivere formalmente l'evento lasciamo la parola alle note ufficiali dell'Aeronautica Militare Ufficio P.I. del 61° Stormo, così come pervenuteci.

Domenica 10 maggio, presso l’aeroporto “Fortunato Cesari” di Galatina, ha avuto luogo la cerimonia di “cambio di stemma” del 61° Stormo. L’evento, riservato al personale, militare e civile, che a vario titolo ha prestato servizio presso l’aeroporto militare salentino, si è concluso con una manifestazione aerea che ha visto esibirsi, oltre ai velivoli in dotazione al Reparto, gli “addestratori” che hanno fatto la storia dello Stormo, il T6 “Texan”, il Fiat G59, l’MB326 e le “Frecce Tricolori”, la nostra Pattuglia Acrobatica Nazionale.

(Foto 61° Stormo)

La cerimonia è stata presieduta dal Generale Pasquale Preziosa,  Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare. Presenti anche il Generale Franco Girardi, Comandante delle Scuole dell’AM. e numerose autorità civili e militari.

(Foto 61° Stormo)

L’adozione del nuovo stemma si è resa necessaria in quanto con il mutare dei compiti assegnati al Reparto addestrativo salentino, nel frattempo divenuto Scuola Internazionale per piloti destinati ai velivoli “jet”, è nata l’esigenza di ricercare un’immagine più coerente con la “mission” e con le attuali attività svolte dalla Scuola:

il nuovo stemma con l'Aquila Tonda, con le sue ali protese ad afferrare il simbolo della Caccia, campeggia sul balcone centrale della Palazzina Comando del 61° Stormo.

è stato pertanto individuato, quale nuovo stemma quello della Scuola Caccia di Castiglione del Lago, già in uso dai primi anni ‘30.  Il “pinguino”, uccello che non è in grado di volare e che nel gergo aeronautico identifica spesso il novizio o l’allievo, ha lasciato quindi  il posto  all’aquila ad ali raccolte a protezione simbolica dei giovani aquilotti  che ben si attaglia al motto che identifica la missione dello Stormo “per l’ampio spazio a saettar insegno”.

sabato 9 maggio nel pomeriggio abbiamo per l'ultima volta fotografato il Pinguino sulla deriva del T 346A Master prima della prova del'esibizione in volo.

Per il Colonnello Paolo Tarantino, Comandante del 61° Stormo,  “lo scoprimento del nuovo emblema è un evento memorabile e fortemente simbolico che coincide con un periodo di grande trasformazione e di forte crescita  per il reparto. Un’azione di cambiamento radicale e imprescindibile, che fa tesoro di tutto quello che in questi anni si è costruito e lo pone a fondamento, quale bene prezioso, di tutte le scelte future, con l’obiettivo e il dovere di guardare avanti verso mete sempre più ambiziose”.

Il nuovo stemma sostituisce quello vecchio chiudendo una ulteriore gloriosa pagina di storia della nostra Aeronautica Militare.

Questo è quanto raccontato dal comunicato ufficiale dell'Aeronautica Militare che nella sua cronaca formale di una giornata storica trasuda orgoglio ma non fa trapelare (così come è giusto che sia) il pathos e l'emozione che tanti uomini della gente dell'Aeronautica e tanti appassionati come noi abbiamo vissuto con umore diversificato.

Permetteci quindi di raccontare di aerei, rumori, odori ed emozioni di una festa unica nell'ambito della storica giornata che abbiamo vissuto, sperando di riuscire a farlo come piacerebbe alla Gente del 61° ed agli appassionati di aeroplani di questa terra salentina, da sempre culla, nido, delle aquile dell'Aeronautica Militare.

Sfondo Rosso, Il Rapace Nero disegna un cerchio con le sue ali protese in avanti, nello spazio circolare racchiuso tra le ali ed il becco dell'aquila c'è l'arco dorato con la freccia e le foglie d'alloro che da sempre contraddistingue la specialità principe del pilotaggio. Il simbolo della caccia in questo nuovo stemma viene artigliato dagli aquilotti che ormai hanno imparato a volare in maniera spinta, sofisticata, veloce ed arguta, più di chiunque altro.

La Scuola di Volo di Lecce sta ormai ultimando, anche con l'acquisizione del nuovo addestratore T 346A Master, l'iter che in alcuni anni ha fatto si che la struttura si trasformasse da scuola di pilotaggio dell'A.M.I. in Scuola di volo Internazionale con una ormai sistematica presenza di allievi che arrivano da altre nazioni europee o extraeuropee. Punti di forza della nuova concretizzata vocazione della Scuola di Volo di Lecce - Galatina, una posizione a poca distanza dal mare, una posizione centrale nell'area mediterranea, un clima buono per gran parte dell'anno che permette di poter effettuare attività addestrativa in tutte le stagioni, un clima anche ventoso che permette agli allievi di fare le dovute esperienze anche sull'influenza che le correnti d'aria producono sull'aereo in volo, una dotazione logistica e di simuratori a terra che copre l'intero parco velivoli e tre fra i migliori velivoli a reazione da addestramento al mondo. Difatti T 339 A, T 339 CD e T 346 A Master permettono di accompagnare gli allievi dall'addestramento basico per il volo a reazione fino a quello di livello più elevato per l'abilitazione al pilotaggio di velivoli con avionica digitale multifunzione dell'ultima generazione e propulsione bireattore preparando al meglio i piloti al pilotaggio dei velivoli da prima linea quali F 2000, F 18, Tornado, Rafale ecc.

Rinunciare al simbolo del Pinguino sull'emblema del 61° Stormo è stata sicuramente una decisione dura da prendere ed è una decisione dura da accettare. Il Pinguino campeggiava sulle derive degli aerei delle scuole di Brindisi e Lecce almeno dal lontano 1937. In effetti in passato gli allievi imparavano a volare con gli aerei che portavano il pinguino sulla deriva. Con la formazione della scuola di volo basico di Latina era ormai da tempo che gli allievi che giungevano a Galatina non erano più Pinguini (uccello che ha le ali ma non può volare) ma essendo già in grado di volare, erano già aquilotti. Da quì anche in funzione dei nuovi interessi internazionali, l'immagine del Pinguino sullo stemma del 61° Stormo era divenuta poco rappresentativa del ruolo formativo della scuola anche se una parte importante del cuore di aviatori ed appassionati. Inutile dire che 77 anni di storia aeronautica non possono essere messi da parte nel cuore degli appassionati semplicemente togliendo un drappo o mettendo un adesivo sulla deriva di un aeroplano per cui molti ancora rimpiangeranno il Pinguino Bianconero prima di farsene una ragione. Per noi che invece da modellisti spiamo continuamente araldiche, segnaletiche, colori, matricole, musetti rossi come pure salamandre o bocche di squalo o impronte di lupo o scacchi da oggi in poi fare un 339 di Galatina significherà mettere in deriva l'Aquila Tonda.

Del resto per sostituire il simbolo che è stato rappresentativo della storia aeronautica di una generazione si è andati a ricercare quello che fu simbolo della generazione precedente. Difatti l'Aquila Tonda affonda le sue origini come stemma della Scuola Caccia istituita nel 1927 presso l'aeroporto di Furbara poi trasferita all'aeroporto "Eleuteri" di Castiglion del Lago nel 1931 e rimasta attiva fino alla sua dissoluzione spontanea dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Il simbolo è stato comunque tenuto a vessillo dall'A.A.A. di Castiglione del Lago e da quì dal 10 di Maggio e divenuto parte del simbolo del 61° Stormo.

Ma la Celebrazione del cambio Stemma del 61° stormo del 10 Maggio 2015 è stata soprattutto un'occasione per riunire la gente che ha lavorato e lavora nel 61° Stormo, le proprie famiglie, la gente del Salento che è accorsa numerosa per assistere alla cerimonia ed all'intensa attività di volo della mattinata quando si sono esibite una formazione con gli attuali velivoli dello stormo (T 339A, T 339CD e T 346), a seguire a questi tre velivoli si sono aggiunte tre vecchie glorie splendidamente restaurate e rimesse in assetto di volo quali il Fiat G 59 Biposto.


Il T 6 Texan - Haward

E l'Aermacchi MB 326 E, tre dei predecessori degli attuali addestratori.

Velivoli, bellissimi che ci hanno permesso di scoprire, per noi più giovani, e ricordare, per i veterani che con quegli aerei lavoravano il suono inconfondibile del motore Merlin del G 59 o del Radiale del Texan.

Pony 0 special 55 anni scala 1/48 su Pony 0 special 55 anni scala 1/1

Una giornata così poteva finire soltanto in un modo, col saluto del nostro orgoglio nel mondo, Le Frecce Tricolori che hanno effettuato un rischieramento operativo dopo l'esibizione dell'8 maggio a Bari e prima di quella a Napoli.

Da sito di modellismo salentino, da sempre attento alle vicende del nostro Stormo del Cuore, Modellismosalento.it non voleva mancare a questa festa a cui abbiamo cercato nel nostro piccolo di dare un contributo portando in hangar 10° RMV un'esposizione tematica di circa 85 modelli di velivoli appartenuti all'Aeronautica Militare dal 1917 ai giorni nostri.

Dalle collezioni del Col. Gianfranco Ancora, dell'Avv. Gabriele Luciani e di chi Vi scrive sono stati esposti i velivoli che furono di Baracca, di Fulco Ruffo, del Ten. Marinone, dei Getti Tonanti o Lancieri Neri o Frecce Tricolori, con una particolare sezione di circa 25 modelli riproducenti velivoli che dal 1937 ad oggi hanno operato ed operano dall'aeroporto F. Cesari di Galatina.

Il piacere di esporre per la prima volta in aeroporto, di essere presenti, di portare in mostra il frutto del nostro maniacale lavoro d'appassionati e di rispondere alle domande di qualche migliaio di visitatori di tutte le età è stato per noi appagante e motivo di grande soddisfazione è stata per noi (malgrado i molteplici impegni istituzionali della giornata) la visita allo stand che il Comandante del 61° Stormo Col. Pil. Paolo Tarantino ci ha voluto dedicare. Il Com. Tarantino ha per altro condotto con se, ospite tanto inatteso quanto gradito, Il Gen. Franco Girardi Comandante delle Scuole dell'A.M.

l'arch. Silvio Pietropaolo di Modellismosalento.it mostra al Gen. Girardi  ed al Col. Tarantino il modello dell'MB 339 A MLU PONY 0 Special 55 anni delle Frecce Tricolori, Modello esposto in anteprima mondiale presso il nostro stand. (si ringrazia Davide Mariani le decals di prova avute in anteprima per realizzare il modello)

Il Gen. Girardi con il Col. Gianfranco Ancora e l'arch. Pietropaolo, sul tavolo un'altra esclusiva di Modellismosalento.it il modello del C 130 J -30 Super Hercules a fusoliera lunga della 46° Aeroprigata di Pisa San Giusto con accanto il fratello a fusoliera standard.

l'Avv. Gabrilele Luciani stringe la mano al Gen. Girardi prima di esplicare le caratteristiche dei modelli di velivoli storici operanti da Galatina tra cui il Nardi FN 305 del Ten. Marinone che a seguito della realizzazione del piazzale in cemento chiese la modifica del suo velivolo sostituendo il pattino di coda in legno con un più versatile ruotino pivottante creando così un FN 305 unico appositamente realizzato per evitare il problema dell'usura del pattino di coda.

Altre foto della giornata sono visibili di seguito, una cosa è certa: dal 10 maggio 2015 la scuola di volo di Galatina non è più la scuola dove "Pinguini" imparano a volare ma è la scuola in cui crescono e si formano le Aquile...magari "Tonde", ma sempre Aquile.

Auguri al 61° Stormo, ai suoi uomini e donne ed agli amici che ci onorano della loro amicizia da Silvio Pietropaolo e lo staff di Modellismosalento.it

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